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STORIA

Oltre allo studio del Laboratorio Informatico, abbiamo approfondito anche la storia, una disciplina fondamentale per comprendere l’evoluzione delle società e dei loro eventi. Nel corso di questi due anni, abbiamo analizzato alcuni dei momenti storici più significativi che hanno segnato il destino dell’umanità. Partendo dall’antica Grecia, abbiamo attraversato il Medioevo, il Risorgimento e le rivoluzioni industriali, fino ad arrivare alla Prima Guerra Mondiale, esplorando come ciascuno di questi eventi abbia contribuito a plasmare il mondo moderno.

ARGOMENTI SVOLTI DURANTE GLI ANNI​

L'ANTICA GRECIA

La storia della Grecia inizia con le civiltà minoica e micenea, seguite dalla formazione delle città-stato come Atene e Sparta. Durante il periodo classico, Atene divenne un centro di cultura, mentre Sparta era famosa per la sua forza militare. Dopo la morte di Alessandro Magno, la Grecia entrò nell’era ellenistica e fu poi conquistata dai Romani nel 146 a.C. Nel 1453 cadde sotto l’Impero Ottomano, fino a ottenere l’indipendenza nel 1830.

L'ANTICA ROMA

Abbiamo studiato come Roma è passata da Monarchia a Repubblica, fino a diventare un grande Impero. Importanti imperatori come Claudio, Traiano e Giustiniano hanno lasciato il segno con riforme e conquiste. Abbiamo anche visto come l’Impero Romano d’Occidente è crollato sotto la pressione dei barbari nel 476 d.C., segnando l’inizio del Medioevo.

IL MEDIOEVO

Dopo la caduta di Roma, l’Europa era divisa in tanti piccoli regni. Tra questi, i Longobardi e i Franchi hanno avuto un ruolo importante. Il re franco Carlo Magno ha unificato gran parte dell’Europa e si è fatto incoronare imperatore nel 800 d.C., cercando di riportare ordine e cultura nel continente. Durante il Medioevo si sviluppò anche il sistema curtense, un’organizzazione agricola basata sulle terre gestite dai signori feudali.

LA PRIMA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

Con la Rivoluzione Industriale, alla fine del Settecento, il mondo cambiò grazie alle macchine a vapore e alle fabbriche, offrendo nuove opportunità ma anche difficoltà per i lavoratori. In Italia, il Risorgimento portò all’unità nel 1861, ma il paese affrontò problemi come il brigantaggio e la divisione tra Nord e Sud.

LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

A fine Ottocento ci fu una seconda rivoluzione industriale, con l’arrivo dell’elettricità, del petrolio e della catena di montaggio. Questo cambiò il modo di lavorare e produrre, facendo nascere la società di massa: sempre più persone vivevano nelle città, si informavano grazie ai mass media (giornali, radio) e chiedevano più diritti, come il suffragio universale e l’istruzione obbligatoria.

LA PRIMA GUERRA MONDIALE

La Prima Guerra Mondiale (1914-1918) iniziò dopo l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando. Le due alleanze principali erano le Potenze Centrali (Germania, Austria-Ungheria, Impero Ottomano, Bulgaria) e le Potenze Alleate (Francia, Regno Unito, Russia, Italia, Stati Uniti). La guerra causò milioni di morti e finì nel 1918 con l’armistizio e il Trattato di Versailles, che punì severamente la Germania.

RIFERENTE AL GAMING

LA STORIA DEI VIDEOGIOCHI

Il primissimo videogioco si chiamava Bertie the Brain. Era il 1950 quando un ingegnere canadese, Joseph Cates, volle dimostrare l’efficienza di una valvola da lui inventata. Lo fece con un grosso macchinario che permetteva di giocare a tris contro un computer dalla difficoltà regolabile: fu il primo esempio di interazione uomo-macchina. Tuttavia, molti non lo considerano un vero e proprio videogioco perché non utilizzava uno schermo tradizionale, ma delle lampadine.

Un altro esempio è Nimrod, del 1951, il primo computer progettato appositamente per giocare.

Il suo scopo era giocare al Nim, un gioco matematico, contro la CPU. Pur essendo lento e compassato, suscitò un notevole interesse.

Successivamente, nel 1952, venne sviluppato OXO, un altro videogioco di tris simile a Bertie, ma che, a differenza di quest’ultimo, utilizzava uno schermo vero e proprio. Alcuni lo considerano il primo videogioco della storia, almeno a livello semplice, mentre altri gli preferiscono comunque Bertie.

Il primo videogioco mai distribuito al pubblico fu Spacewar. Questo gioco poteva funzionare su un computer ritenuto abbastanza “comune”, cioè disponibile anche per l’acquisto.

RYSE : SON OF ROME

Ryse: Son of Rome è un videogioco d’azione sviluppato da Crytek e pubblicato da Microsoft Studios, inizialmente come titolo di lancio per la Xbox One nel 2013. Il gioco è ambientato nell’antica Roma, durante il periodo dell’Impero, e segue le vicende di Marius Titus, un giovane soldato romano che assiste all’uccisione della sua famiglia durante un’incursione barbarica. Spinto dalla sete di vendetta, Marius si arruola nell’esercito romano, affrontando battaglie sanguinose in diverse regioni, dal cuore dell’Impero fino alle terre selvagge dei barbari.

 

La trama di Ryse: Son of Rome è caratterizzata da temi di vendetta, lealtà e sacrificio, e si sviluppa attraverso una serie di missioni epiche che vedono il protagonista interagire con figure storiche, come l’imperatore Claudio. Il gioco mescola elementi di narrazione cinematografica con un gameplay d’azione intenso, incentrato su combattimenti corpo a corpo che sfruttano un sistema di combo e finisher spettacolari. Le esecuzioni sono uno degli aspetti distintivi, con Marius che può eliminare i nemici in modo violento e dettagliato, sfruttando le vulnerabilità dei suoi avversari.

ISONZO

Isonzo è un videogioco tattico in prima persona ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, focalizzato sul fronte italiano tra l’Italia e l’Austria-Ungheria. Sviluppato da M2H e Blackmill Games, il gioco offre battaglie storiche in ambientazioni montuose, come le Alpi, e riproduce la guerra di trincea, ma con un particolare focus sulle difficili condizioni di combattimento in montagna. I giocatori, organizzati in squadre, devono cooperare per conquistare obiettivi strategici come trincee e fortificazioni. Le modalità principali includono le “Offensive”, dove una squadra attacca e l’altra difende. Il gioco è apprezzato per il suo realismo grafico, le classi di soldati specializzati e la necessità di pianificazione strategica e comunicazione tra i membri del team.

Isonzo è apprezzato per il suo realismo grafico e la fedele riproduzione delle ambientazioni storiche. Le armi e le tecniche di combattimento, sebbene fedeli alla realtà, sono limitate rispetto ai giochi di guerra moderni, il che conferisce un’atmosfera più cruda e autentica. Le esplosioni, i bombardamenti d’artiglieria e l’uso di gas chimici sono riprodotti per trasmettere il terrore e la brutalità della guerra di trincea.

In sintesi, Isonzo è un gioco che punta sulla simulazione tattica e sulla cooperazione, offrendo un’esperienza intensa e riflessiva sulla guerra in un contesto storico spesso trascurato nei videogiochi.